descrizione immagine

Comunicati stampa

EUSAIR, Foti: accelerare le riforme per l’integrazione e l’adesione all’UE dei Paesi dei Balcani occidentali

"L'Italia coltiva con convinzione il percorso di integrazione europea per i Balcani occidentali, rafforzando l'idea di un'Unione sempre più coesa a 27 e oltre. Ritengo però necessario chiedere un'accelerazione sul piano delle riforme, perché la partecipazione all'Unione comporta anche l'accettazione delle regole del gioco, tra le quali lo Stato di diritto rappresenta uno dei punti fondamentali". Lo ha dichiarato il Ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, intervenendo all'11° Forum della Strategia dell'UE per la Regione Adriatico-Ionica (EUSAIR), in corso a Skopje. 

"È importante - prosegue Foti - approfondire e rafforzare la capacità amministrativa. Se vogliamo consentire ai fondi europei destinati ai Balcani occidentali di avere un impatto reale sui territori, serve infatti una capacità non solo di spesa, ma soprattutto di programmazione e progettualità, capace di tradursi in benefici concreti per i cittadini. L'aspirazione all'adesione all'Unione Europea non può essere ulteriormente rinviata, perché altrimenti rischieremmo di alimentare un senso di stanchezza nel processo di integrazione, che non sarebbe nell'interesse di nessuno", ha concluso. 

"L'Italia - ha ribadito il Ministro Foti - è decisamente favorevole alla partecipazione effettiva dei Balcani occidentali all'Unione Europea. Si tratta di un'adesione attesa ormai da anni, che deve necessariamente trovare uno sbocco concreto, pur nella consapevolezza che vi siano ancora diversi passaggi da compiere. Allo stesso tempo, è chiara la volontà condivisa da tutti i partecipanti di sentirsi parte integrante del progetto europeo".

"L'allargamento ai Balcani occidentali non è soltanto una questione geografica, ma anche politica: non significa semplicemente estendere i confini dell'Europa, ma ridisegnarla secondo quella che è sempre stata la sua naturale configurazione storica. I Balcani occidentali non rappresentano un corpo
estraneo o un'aggiunta all'Europa, ma ne sono una componente significativa", ha concluso il ministro.

L’Italia assumerà la Presidenza di EUSAIR dal 1° giugno 2026, raccogliendo il testimone dalla Macedonia del Nord.