Strumento di supporto tecnico alle riforme

Il Regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 febbraio 2021, ha istituito uno Strumento di sostegno tecnico (Technical Support Instrument, TSI > sito della Commissione europea) quale successore del programma di supporto alle riforme strutturali SRSP lanciato nel 2015 su iniziativa del Presidente Junker e che ha operato nel periodo 2017-2020.

In continuità con il precedente, il Programma può offrire assistenza tecnica a ogni Stato Membro (che può anche fornire la propria expertise) per istruire e sviluppare riforme strutturali con riferimento a tutte le politiche pubbliche, in settori quali la contabilità pubblica ed ambientale,  l'organizzazione dei mercati finanziari, la digitalizzazione della pubblica amministrazione, la selezione e la formazione dei dipendenti pubblici, il contesto imprenditoriale, il mercato del lavoro, i servizi socio-sanitari, la gestione dei flussi migratori.

Nella nuova edizione il programma è stato rafforzato e soprattutto ampliato nello scopo, essendo orientato anche a sostenere la predisposizione e l'attuazione del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) e la capacity building, focalizzando l'attenzione sui temi della transizione verde e digitale  nonché ad affiancare le ulteriori politiche della Commissione in tema di crescita inclusiva, intelligente e sostenibile anche attraverso il ricorso ai nuovi strumenti di programmazione dei fondi SIE, introdotti dalla programmazione 2021–2027.

Le call for proposal hanno cadenza annuale e la scadenza per la presentazione delle proposte alla SG Reform cade il 31 ottobre di ogni anno. A partire dall'annualità 2022 e fino al 2025 sono stati previsti dei "progetti flagship" di supporto tecnico, focalizzati su priorità proposte dalla SG Reform e condivise tra Commissione europea e Paesi membri.

A partire dal ciclo 2026 il programma si è concentrato prioritariamente sul sostegno all’attuazione delle Country Specific Recommendations (CSRs) individuate nel quadro del Semestre Europeo.

La nuova call TSI 2027 tiene anche conto della chiusura del Recovery and Resilience Facility (RRF), della preparazione al prossimo Multiannual Financial Framework (MFF) e dello sviluppo dei futuri National-Regional Partnership Plans (NRPP) nonché della crescente complessità delle riforme pubbliche.

In particolare, il ciclo TSI 2027 si articola in due call distinte:

  • una Call annuale 2027, con scadenza il 31 ottobre 2026,  con focus su progetti multi-country su priorità strategiche dell’Unione Europea;
  • una Call specifica, programmata per il primo trimestre 2027, dedicata al supporto di riforme da includere nei futuri National-Regional Partnership Plans (NRPP) nell’ambito del prossimo Multiannual Financial Framework (MFF).

Nell’ambito della Call annuale 2027, le amministrazioni sono invitate a presentare richieste di supporto in relazione ai seguenti ambiti prioritari:

  • Appalti nel settore della difesa - “ Structural Support to Defence Procurement (DAEN+)” - È previsto il supporto per allineare i quadri nazionali alle regole UE, rafforzare le amministrazioni aggiudicatrici e sviluppare di strumenti comuni per la cooperazione transfrontaliera;
  • Procurement e spazi europei dei dati -  “Public Procurement Data Space (PPDS)” - Sono previste azioni su governance dei dati, interoperabilità (eProcurement Ontology), riforme regolatorie e rafforzamento delle capacità amministrative; 
  • Qualità dei dati ambientali e risorse proprie - “Support for improving the data quality of e-waste statistics” - Le attività prefigurate includono lo sviluppo di metodologie comuni, registri nazionali, sistemi IT e controlli per migliorare qualità, comparabilità e affidabilità dei dati;
  • Transizione energetica – permitting per reti e rinnovabili - “Permitting for grids and renewables” - L’obiettivo è accelerare e semplificare il permitting, anche attraverso digitalizzazione, sportelli unici e supporto all’attuazione del pacchetto europeo sulle reti;
  • Strumenti finanziari e ruolo delle istituzioni nazionali - “Leverage of public funds through financial instruments of National Promotional Banks and Institutions (NPBIs)” - È previsto il supporto allo sviluppo di prodotti finanziari innovativi (equity, piattaforme di investimento, strumenti tematici) e al rafforzamento dei quadri di governance e gestione del rischio.

Approfondimento sul sito della Commissione