Club di Venezia: comunicazione europea, società civile e gioventù
7 maggio 2026
Il 6 e 7 maggio 2026 si è tenuto a Roma il seminario internazionale “Synergies in Communicating Europe: fostering young people and civil society engagement and triggering cooperation with scientific communities”, promosso nell’ambito di una collaborazione tra il Club di Venezia, Cap’Com, Sapienza Università di Roma e Dipartimento per gli Affari Europei.
Il convegno ha offerto un momento di concertazione decisivo per lo sviluppo di sinergie tra governi, istituzioni UE e comunità scientifiche per rafforzare l'identità e la consapevolezza europea.
Nel corso del seminario sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, docenti universitari, esperti di comunicazione pubblica, media digitali e partecipazione civica, insieme a professionisti attivi in associazioni, ONG e network internazionali. La varietà di prospettive offerte ha fornito spunti efficaci per sviluppare un approccio condiviso e consapevole alla comunicazione, ponendo l’accento sulla centralità della società civile e della gioventù.
La prima giornata dei lavori si è svolta presso l’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia dove i temi trattati hanno riguardato la cooperazione con le istituzioni europee, le comunità scientifiche e il settore dei media, con l’obiettivo di promuovere partecipazione pubblica, alfabetizzazione digitale e riduzione del divario tecnologico. Particolare attenzione è stata dedicata all’evoluzione dell’ambiente digitale, all’impatto dell’IA e dei social network sull’informazione, nonché alla trasparenza delle fonti e alla tutela di una comunicazione etica e affidabile. Nel suo discorso di apertura, Laura Cavallo, Direttore del Dipartimento per gli Affari Europei, ha sottolineato l'importanza di costruire un "network di qualità" tra istituzioni governative e università, affinché l'amministrazione possa attingere allo stimolo e al know-how del mondo accademico per rendere la comunicazione verso i cittadini sempre più efficace e inclusiva.
La seconda giornata del seminario si è tenuta presso il Centro Congressi d’Ateneo della Sapienza Università di Roma ed è stata aperta dall’intervento di Elisabetta Marchesini, Ufficio Comunicazione del Dipartimento per gli Affari Europei, in cui è stato ribadito il valore di una comunicazione pubblica trasparente e credibile, capace di evolversi per rispondere alle sfide della trasformazione digitale e della disinformazione, mettendo al centro l'ascolto delle nuove generazioni. I lavori della giornata hanno posto l’accento sulla comunicazione pubblica strategica, con particolare attenzione al ruolo delle associazioni nazionali dei comunicatori, al coinvolgimento dei giovani, all’analisi dei comportamenti digitali e alla produzione di contenuti affidabili per reti informative interattive. È stato inoltre approfondito il tema della promozione dell’identità europea, dell’inclusione e del dialogo strutturato con le reti europee, favorendo la partecipazione attiva a livello locale e regionale nei progetti e nelle campagne finanziate dall’UE.
Programma del seminario [.pdf-921 kb]
